Friday 18 January 2019.

Alternanza Scuola-Lavoro

 

Cos’è l’alternanza Scuola Lavoro?

 

L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattico-formativa, trasversale a tutti i canali del sistema scolastico-formativo, che si avvale di strumenti anche molto diversi tra loro, come periodi in aula, attività di laboratorio, tirocini e visite aziendali, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ad una concreta realtà di lavoro, valorizzando l’esperienza lavorativa come mezzo per favorire lo sviluppo personale, sociale e professionale dei giovani.

 

L’alternanza scuola-lavoro si fonda sull’intreccio tra:

• Le scelte educative della scuola indicate nel piano dell’offerta formativa

• Le aspettative delle imprese in termini di fabbisogni professionali

• Le esigenze formative degli studenti

 

Durante l’alternanza scuola-lavoro l’impresa diventa ambiente educativo

complementare a quello dell’aula:

• I percorsi in Alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica

• I periodi di apprendimento in contesti di lavoro fanno parte integrante dei percorsi formativi

• Due figure centrali: tutor scolastico e tutor aziendale

 

 

Che vantaggi ha un’impresa a partecipare a percorsi di alternanza scuola-lavoro?

 

• Far sì che l’azienda diventi parte integrante del tessuto produttivo sostenendo la formazione di figure professionali, in uscita dal mondo della scuola, con skills in linea con le esigenze del tessuto produttivo stesso

• Valorizzare le proprie risorse interne che diventano un punto chiave nell’alleanza educativa con la scuola;

• Acquisire visibilità e migliorare la propria immagine; 

• Fare qualcosa di concreto in termini di responsabilità sociale d’impresa, valutando le ricadute del proprio comportamento nei rapporti con i propri stakeholders (personale, comunità locale, clienti, istituzioni ecc...) 

 

 

 

 

 

Cosa può fare un’impresa?

 

  • Ospitare in azienda un numero di studenti da definire d’intesa con la scuola: con affiancamento da parte di un lavoratore esperto (tutor aziendale)

 

attività di ricaduta sull’intera classe:

 

  • Visite Aziendali: gruppi di studenti, possono vivere l’atmosfera di un’azienda, osservando singole attività, macchine, processi ecc...
  • Presentazioni aziendali a scuola o in azienda
  • Seminari su specifiche tematiche tecniche a scuola o in azienda: i referenti aziendali affrontano argomenti tecnici specifici, inerenti le competenze da sviluppare nell’ambito del percorso
  • Project Work: la classe può sviluppare un progetto specifico richiesto all’azienda, come ad es. una brochure promozionale, il disegno di massima di un sito web, Ecc..
  • Impresa formativa simulata: è la ricostruzione simulata di un’azienda. Un’impresa madrina può fornire esperti per far capire particolari figure professionali, procedure e tecnologie utilizzate  

 

Quali sono gli step di attivazione di un percorso di alternanza

scuola lavoro? 

 

Convenzione: è l’accordo quadro tra Azienda e Scuola sottoscritta dal Dirigente Scolastico e dal Responsabile Aziendale

 

Patto formativo: è il documento redatto per singolo studente e che riguarda nello specifico le attività che il singolo studente andrà a svolgere e quelle con ricaduta su tutta la classe Con la sottoscrizione della convenzione i costi di assicurazione INAIL e di Responsabilità Civile, a copertura degli studenti che svolgeranno attività in azienda, sono a carico della scuola

 

Qual è la lunghezza dei percorsi?

La legge 107/2015 (Buona Scuola) prevede l’obbligo di percorsi di 200 ore nel triennio per i licei e 400 ore nel triennio per i tecnici e i professionali.

 

A chi rivolgersi:
UFFICIO STUDI E STATISTICA – GESTIONE FONDI PEREQUATIVI E ORIENTAMENTO AL LAVORO
 TEL. n. 0577/202576-202572 FAX n. 0577/202526 – E-MAIL: statistica@si.camcom.it


Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n 77

Legge n.107 del 13 luglio 2015

Guida oprativa MIUR