Monday 25 September 2017.

Interventi per l'Economia

La Camera di Commercio, con deliberazione del Consiglio Camerale n. 14 del 22/12/2016 ha approvato il bilancio preventivo per l’anno 2017  stanziando per l’attività di promozione economica €.400.000 ripartito come segue:

Interventi economici Previsioni 2017 Obiettivo strategico
Tutela del consumatore
- Attività organismo di mediazione
€ 20.000 B5. Garantire la regolazione del mercato, la tutela del consumatore e promuovere la cultura della mediazione
Imprenditoria femminile € 10.000 A2. Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove imprese
Valorizzazione del territorio - Agricoltura e agro – alimentare € 65.000 A2. Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove imprese
B6.Valorizzare il “made in Italy” e promuovere il territorio
Valorizzazione del territorio - Manifatturiero – industria e artigianato € 65.000 A2. Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove imprese
B6.Valorizzare il “made in Italy” e promuovere il territorio
Valorizzazione del territorio - Terziario – commercio turismo e servizi € 65.000 A2. Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove imprese
B6.Valorizzare il “made in Italy” e promuovere il territorio
Promozione del territorio € 25.000 A4.Promuovere l’internazionalizzazione
A2.Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove imprese
B6.Valorizzare il “made in Italy” e promuovere il territorio
Contributi a organismi in cui la Camera è socio o comunque coinvolta per Statuto od altro:
- Contributo Promosiena
€ 140.000 A4.Promuovere l’internazionalizzazione
Iniziative settore no profit e cooperazione € 10.000 A2.Promuovere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e incentivare la creazione di nuove

La Camera di Commercio di Siena, utilizzerà le risorse destinate agli interventi economici in conformità con quanto previsto dall’art. 2 della Legge 580/1993, come modificato dal D. Lgs. 219/2016, dallo Statuto dell’Ente e dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato, al fine di garantire trasparenza ed imparzialità nella concessione di sostegni finanziai ad  imprese, società, enti pubblici e privati.